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Progetto operativo

Vigilanza privata e centrale operativa

Localizzazione di pattuglie e mezzi, geofence, eventi e strumenti di centrale collegati in un unico flusso operativo.

VigilanzaGNSSGeofenceCentrale operativa
Pattuglia di vigilanza collegata alla centrale operativa tramite localizzazione ed eventiPattuglia, mezzo e centrale operativa
01

CONTEXT

Contesto e obiettivo

Pattuglie e mezzi operano su siti e percorsi distribuiti, spesso con copertura discontinua. Posizione, stato del servizio, passaggi in aree presidiate ed eventi devono arrivare alla centrale con il contesto necessario per essere presi in carico e ricostruiti.

02

SYSTEM

Architettura

Unità GNSS installate sui mezzi o associate al personale inviano posizione e stato attraverso la rete cellulare. Buffer locale, ingestion sicura, serie temporali e regole di geofence alimentano la mappa operativa, la timeline degli eventi, gli alert e le integrazioni della centrale.

2.1

Dispositivi e sensori

  • Tracker GNSS/cellulare per veicoli
  • Dispositivo operativo mobile o rugged
  • Ingressi per stato ed eventi secondo il servizio
  • Memoria locale per i periodi senza rete
2.2

Connettività e protocolli

  • GNSS
  • Rete cellulare
  • HTTPS o MQTT su TLS
  • Store-and-forward e API di integrazione
2.3

Dashboard e operation

  • Mappa e stato di pattuglie e mezzi
  • Geofence, percorsi e punti di controllo
  • Eventi, allarmi e presa in carico
  • Cronologia operativa ed esportazione dei dati
2.4

Contributo HDA

  • Analisi dei requisiti di servizio
  • Scelta e configurazione dei dispositivi
  • Architettura cloud e modello degli eventi
  • Dashboard, alert e integrazione con la centrale
Operatore di vigilanza che verifica un checkpoint digitale presso un sito industriale
Verifica di passaggi e checkpoint durante il servizio.
Centrale operativa con mappa di pattuglie, geofence e timeline degli eventi
Mappa operativa, geofence, eventi e presa in carico.
03

EVIDENCE

Risultati ed evidenze

Il progetto struttura in un unico flusso posizione, stato ed eventi operativi, mantenendo leggibili anche i periodi di rete intermittente. Profili di accesso, retention e procedure di escalation vengono definiti con chi gestisce il servizio.

04

TRUST

Ruolo del Trusted Data

Identità del dispositivo, timestamp, integrità degli eventi e log di accesso diventano requisiti concreti quando il dato supporta responsabilità operative, verifica di un passaggio o gestione di una contestazione.

Un sistema da progettare o far evolvere?

Partiamo dall’obiettivo e costruiamo il percorso tecnico.

Possiamo definire un nuovo sistema dall’hardware al cloud oppure integrare e industrializzare ciò che esiste già.

Parliamo del progetto